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Biglietti

Santa Caterina da Siena. Estasi e ardore

Santa Caterina da Siena. Estasi e ardore
Quando
Dal 28 novembre 2026 al 30 marzo 2027

A cura di

Alessandro Angelini, Gabriele Fattorini e Michele Maccherini

La mostra, che vede come curatori Alessandro Angelini dell’Università degli Studi di Siena, Gabriele Fattorini dell’Università degli Studi di Firenze e Michele Maccherini dell’Università degli Studi dell’Aquila, ha come sottotitolo: l’immagine della santa dai tempi di Francesco Vanni al pontificato di Alessandro VII che chiarisce meglio i tratti fondamentali dell’iniziativa stessa.

Suddivisa in sei sezioni, composta da circa sessanta opere tra tele, sculture, libri, stampe e disegni, l’esposizione prende in esame l’immagine, la raffigurazione della santa e delle sue storie nella produzione artistica durante il periodo successivo al Concilio di Trento (terminato nel 1563). Rispetto alla fase precedente, quella più antica che va dalla fine del Trecento alla metà del Cinquecento, l’immagine della santa senese registrò allora un vero salto di qualità e una trasformazione iconografica radicale, con la rappresentazione della dimensione estatica e visionaria, che fino ad allora era rimasta come compressa, con un moltiplicarsi di episodi e una rilettura più filologica dei testi, a partire proprio dalla Legenda maior del beato Raimondo da Capua. Questa riscoperta della dimensione miracolistica ed estatica della mantellata è messa in atto da grandi maestri del pennello, come Francesco Vanni innanzi tutto, che divenne un vero specialista in materia, quasi erede del pittore suo omonimo vissuto due secoli prima e contemporaneo di Caterina, Andrea Vanni, che della religiosa aveva eseguito il celebre ritratto che possiamo contemplare in San Domenico. Ma anche Ventura Salimbeni, Alessandro Casolani e poi Francesco Rustici, Rutilio Manetti e infine Raffaello Vanni raffigurano episodi della vita di Caterina con un linguaggio che va da quello dolce e severo della fine del Cinquecento, al naturalismo caravaggesco ben rappresentato da Manetti, fino alle soglie del barocco che entra a Siena con prepotenza, grazie all’impegno di Gian Lorenzo Bernini nella cappella Chigi della Cattedrale. Sotto il profilo artistico, questi maestri fanno registrare un legame sempre più stretto tra Siena e Roma, in questi anni successivi all’assoggettamento della città al ducato mediceo, che segna una volontà di autonomia culturale dal centro politicamente dominante.

Ma anche sotto il profilo devozionale, il rilancio dell’immagine di Santa risponde anche all’esigenza di autonomia culturale della città e la battaglia per il riconoscimento delle stimmate della santa, avvenuto ufficialmente solo nel 1630, e che fino a quel momento era stata sostenuta soprattutto in area domenicana, parte direttamente dalla città natale della Benincasa. Il tema delle stimmate costituirà qui quasi una mostra nella mostra, con i vari modi di rappresentare questo miracolo, che rese agli occhi dei devoti Caterina come ‘alter Christus’, proprio come San Francesco d’Assisi. Il trasporto della Croce della chiesa di Santa Cristina da Pisa a Siena nel 1565 e la costruzione di un sontuoso oratorio per conservarla degnamente s’iscrivono in questo momento tutto particolare per la fortuna della mantellata sul piano storico e iconografico, anche con le sue delicate implicazioni sul piano politico.

Pacchetti ed esperienze turistiche

In collaborazione con DMO Terre di Siena

  • TOUR DI GRUPPO FRA ARTE E FEDE: Tour di 2 giorni (min. 15 persone) alla scoperta dei luoghi di Santa Caterina da Siena. Include visite guidate alla Basilica di San Domenico, alla Casa di Santa Caterina, alla mostra e all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, oasi di pace e bellezza immersa nel paesaggio delle Crete Senesi.

  • SANCTA NOX: UNA NOTTE DEL '300 CON SANTA CATERINA: Passeggiata notturna con guida in costume che condurrà a lume di lanterna nei luoghi della città vissuti da Caterina. Apertura notturna della Chiesa della contrada dell’Oca, un tempo tintoria del padre di Caterina, 1 notte in Hotel a Siena, ingresso alla mostra e un Sancta Nox blind box.

  • IL MEDIOEVO TRA SACRO E PROFANO: Scopri la Siena medievale tra Santa Caterina, palazzi storici e tradizioni del Palio, in un viaggio affascinante tra spiritualità, arte e cultura. Il pacchetto include 2 giorni e 1 notte in un hotel del centro, accompagnamento con guida turistica, ingresso alla mostra presso Santa Maria della Scala, visita a un palazzo storico e ingresso a un Museo di Contrada, per immergersi nella storia e nelle tradizioni più autentiche della città.

per maggiori info su extra, costi e prenotazioni

[email protected] | +39 353 454 4270

La mostra è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica

Con il patrocinio di

Regione Toscana, Dicastero per la Cultura della Santa Sede, Pontificio Comitato per le Scienze Storiche

Enti promotori

Comune di Siena, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Musei Nazionali di Siena, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi de L'Aquila, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Arcidiocesi di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino, Archivio di Stato di Siena, Opera della Metropolitana di Siena

Enti sostenitori

Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Si.ge.ri.co. S.p.A., Immagine Studio S.n.c., Unicoop Firenze

In collaborazione con

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, Vernice Progetti Culturali, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali - Università di Siena, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo -Università di Firenze, Dipartimento di Scienze Umane – Università dell’Aquila, Opera Laboratori
Media partner

Fondazione Italia Patria della Bellezza, Canale 3 Toscana